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Bambini adottati dal Sermit
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Questi bambini non hanno
nulla ma sanno darti tutto, il loro sorriso, la loro
gioia di vivere

Utilizzano il pavimento come tavolo ed anche come banco

Eppure sono
sempre sorridenti
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Lebbrosario dell'Istituto
St. Mary of Leuca
diretto
da
Suor Noemi Carbone

Suor Noemi
con un bimbo
nato nel lebbrosario
Il pranzo
pronto
per
essere distribuito ai lebbrosi

Chi riesce
a camminare si reca nella zona di distribuzione

Chi non
riesce a camminare
gli viene portato in casa

Anche qui
mangiano per terra
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Puoi
adottare un bambino indiano con solo 150,00 euro
l'anno
(42 centesimi al giorno)

Antonietta Bartolozzi aveva iniziato a raccogliere
le adozioni in India; il Sermit, che ha continuato
la sua opera, ha oggi bambini adottati in
quattordici istituti di cinque diverse diocesi.
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5 |
14 |
631 |
9 |
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Diocesi
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Istituto |
N. adott. |
Referente |
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PalayamKottai
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St. Anna
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31 |
Most. Rev. Jude Paulraj
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A.R.C.H.
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46 |
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Sacre Heat Home
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11 |
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Our lady of Lourdes
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37 |
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Kottar
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St. Charle's Home
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30 |
Sr. Amutha Theos
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St. Antony's Home
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30 |
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Madurai
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Nirmala
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24 |
Rev. John Britto
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St. Thomas
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21 |
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St. Joseph's School
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62 |
Rev. Xavier Devasagajam
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* St. Mary
of Leuca
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95 |
Sr. Noemi Carbone
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Chettiapatti
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57 |
Sr. Philo
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St. Xavier's Home
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78 |
Rev. P. Antonisamy
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Dindigul
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St. Joseph's Churchl
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53 |
Most. Rev. A. Pappusamy
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Kumbakonam
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Helen Keller
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56 |
Most. Rev. R. Antonisamy
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* Con annesso
lebbrosario
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Adottato dal SERMIT, ora
è lui che ha fatto un'adozione |
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Adottante
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Adottato
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Questo giovane qui ritratto a sinistra, è ingegnere informatico.
Viene da un villaggio nella foresta in montagna.
Ha studiato all'Istituto - orfanotrofio
di Kodaicanal, con Padre Luis, direttore
della scuola. Poi si è laureato all'università
di Madras. E' venuto a trovarci nel convento
di Suor Noemi per dirci "Grazie!", perché
un giorno è stato adottato da una famiglia
attraverso il SERMIT, ora lo hanno chiamato
a lavorare come ingegnere in Arabia.
Il giovane ha capito il grande aiuto avuto,
allora già due anni fa è stato lui a voler
adottare a distanza un ragazzo povero che
studia ancora nell'orfanotrofio, dove lui
è stato e ha avuto la possibilità di frequentare
la scuola inferiore e quella superiore.
"Forse....... anche il bene è contagioso".
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